Al CeBIT, Navionics, azienda italiana leader nel settore della cartografia nautica, ha presentato una propria applicazione per iPhone: Navionics Viewer

L’applicazione è disponibile su AppStore gratuitamente, consiste in un software di navigazione satellitare studiato appositamente per la nautica ed altri sport all’aperto, un vero e proprio lettore di mappe offline.
Navionics Viewer contiene delle mappe campione per la Florida del Sud e l’Italia centro occidentale (liguria/toscana), per poterla utilizzare in altre zone del mondo Navionics ha creato dei pacchetti aggiuntivi, sempre scaricabili dall’Appstore, ma questa volta a pagamento (49,99€ caduno).
La qualità del dettaglio è davvero ottima, al punto da rendere più che buono il rapporto qualità/prezzo. L’applicazione non si limita alla cartografia nautica di mari e laghi, ma diventa uno strumento irrinunciabile per gli amanti del trekking e dello sci; sono infatti inserite nella cartografia le mappe delle piste da sci e dei sentieri.
Le due mappe più utili, per noi italiani, sono la Gold Mediterranean, che include l’intero Mar Mediterraneo e il Mar Nero, e la Gold Europe West, contentente tutta la cartografia per la navigazione nei laghi italiani e svizzeri. Sono numerose le funzioni disponibili: è possibile cercare e localizzare porti e servizi, con tanto di informazioni, numeri di telefono e orari, vengono inoltre fornite informazioni sui percorsi, eventuali relitti, informazioni generali sui luoghi dedicati alla pesca, ecc. Il tutto senza la necessità di una connessione ad internet, si tratta infatti di mappe offline e la navigazione è assistita dal modulo GPS interno. Purtroppo non è stata ancora implementata la possibilità di creare un itinerario, con relative indicazioni vocali. E’ possibile modificare le opzioni a piacimento, è possibile scegliere fra la visione “giorno” e “notte”, è possibile scegliere le unità di misura, e molto altro.
Vi avevamo parlato in precedenza di iGetSpeak, l’applicazione che consentiva di far parlare il pc/mac tramite l’iPhone. Tomb, lo sviluppatore, ha deciso di dare alla prima applicazione un fratellino: il suo nome è iSpeech.

L’applicazione è disponibile su AppStore al costo di 0,79 euro. Tutto è basato ancora su un sintetizzatore vocale, una volta avviato il programma non dovremo fare altro che digitare le parole che desideriamo che l’iPhone legga, ed affinchè ciò avvenga basterà utilizzare il pulsante “Say”.
Una delle cose più simpatiche del programma è la possibilità di variare la velocità di lettura, il tono e l’intonazione, ci sono combinazioni davvero divertenti. Come sempre il sintetizzatore è bastato sulla lingua anglosassone, quindi la pronuncia in Italiano non sarà mai perfetta.
iGetSpeak, è una divertente applicazione che consente di far far parlare il proprio pc o mac utilizzando l’iPhone. E’ disponibile su Appstore al costo di 0,79€.

Il programma è compatibile con tutti i sistemi Windows, Linux e Mac OS X. Per il funzionamento è necesario installare sul pc/mac il talker, l’applicazione che lo farà parlare. Basta andare sul sito dello sviluppatore, per vedere le istruzioni, che differiscono lievemente a seconda del sistema operativo. Le riporto anche qui per maggiore comodità:
LINUX:
1)aprite il terminale e digitate il comando “sudo apt-get install epos”
2)se avete la distribuzione ubuntu scaricate il file talker_linux_ubuntu.tar.gz e decomprimetelo
3)andate nel menu “Sistema”->”Preferenze”->”Sessione”
4)nella sezione “Autostart” selezionate “+ Aggiungi” e mettete come nome “Talker” e come comando il percorso al programma seguito dal nome (“talker”), premte su “OK”
5)riavviate il pc
WINDOWS:
1)scaricate espeak-1.40.02-win.zip e installatelo nella cartella “C:\Programmi\eSpeak” (quella di default)
2)scaricate e installate TalkerSetup_widows.rar 3)riavviate il pc
MAC OS X:
1)scaricate e installate la versione di talker adatta al vostro computer da questa lista:
talker_os_x_10.5_i386.zip
talker_os_x_10.5_ppc.zip
talker_os_x_10.4_i386.zip
talker_os_x_10.4_ppc.zip
2)decomprimete l’archivio
3)nel men˘ in altro andate in “System Preferences”->”Accounts”->”Login items”, add (“+”) selezionate l’applicazione talker.app
4)riavviate il vostro mac
A questo punto il vostro computer è pronto al 100% per rispondere ai comandi dell’iPhone.
Non vi resta che avviare l’applicazione, la grafica è molto intuitiva, vi richiederà di inserire l’indirizzo ip del vostro pc/mac. Per ottenere l’indirizzo ip vi basterà digitare nel prompt dei comandi ”ifconfig” per linux e machintosh e ”ipconfig” per windows. Poi comparirà una schermata in cui sarà possibile inserire fino a 5 frasi, premendo il pulsante “Play”, accanto a ciascuna di esse, il computer leggerà le vostre frasi. Purtroppo il talker è bastato sulla lingua inglese, quindi le parole verranno lette con il tipico accento anglosassone. Per funzionare è necessaria una rete Wi-Fi, alla quale devono essere connessi sia l’iphone che il pc/mac. TomB, lo sviluppatore, sta al momento lavorando per consentirne l’utilizzo più allargato tramite internet. Potrete far parlare così il computer di un amico, direttamente da casa vostra. TomB sta cercando dei tester per riuscire a raggiungere questo risultato, se siete interessati potete contattarlo tramite mail: thomas.bridi [ at]gmail [dot ]com .
Forse in Italia non ha raggiunto lo stesso successo ottenuto in altri paesi, ma sicuramente in molti avranno già sentito parlare di FON, un sistema di condivisione di banda, nato in Spagna, che è riuscito con il tempo a creare una rete capillare di HotSpot in tutto il mondo.

Il funzionamento del sistema è brillante: l’iscrizione è gratuita, è solo necessario acquistare la “Fonera” (prezzo 20 euro), un piccolo router Wi-Fi che consente di creare due reti separate, una privata e una pubblica. Alla rete pubblica possono accedere gratuitamente tutti gli utenti FON, ed è inoltre possibile far accedere a pagamento gli utenti esterni.
Sul sito è possibile visualizzare una mappa di tutte le reti condivise presenti nella vostra città e del mondo; sono sicuro che rimarrete stupiti dalla quantità di persone che hanno aderito a questo progetto. Da qualche giorno FON è sbarcato sull’iPhone. E’ infatti stata rilasciata tramite l’AppStore un applicativo, chiamato FON Maps, che sfruttando il sistema di localizzazione integrato dell’iPhone permette l’individuazione degli HotSpot più vicini.

L’applicazione per ora è solamente in lingua inglese, ed è naturalmente gratuita.
Forse avrete già sentito parlare di Google Mobile App, un applicazione studiata appositamente per i dispositivi mobili, fra i quali i BlackBerry e gli stessi iPhone. Però molto probabilmento non avete potuto ancora provare l’ultima trovata della grande G: la ricerca vocale!

Google Mobile App è un applicazione gratuita scaricabile dall’appstore, che raccoglie tutte le principali funzioni di Google, rendendole disponibili per i cellulari. Fra le tante mini-applicazioni contenute nel Google-pack vale la pena nominarne alcune: Gmail, Calendar, Maps, Youtube Google Earth e il traduttore. Ma oggi vogliamo soffermarci sulla ricerca vocale, una novità che è stata apportata con l’ultimo aggiornamento dell’applicazione.
Nella schermata principale, una volta abilitata nelle impostazioni la voce “ricerca vocale”, sarà possibile cliccare sull’icona “microfono” e dire a voce cosa desideriamo cercare. Dopo pochi secondi Google ci mostrerà una lista di risultati compatibili con la nostra ricerca. Ma non finisce qui, Google inoltre sfrutta il GPS integrato del nostro iPhone per mostrarci i risultati, nel caso di determinate parole chiave come “pizzeria” o “ristorante”, più vicini a noi.
Ai test la funzione è sembrata funzionare discretamente con le parole americane, ma il supporto per la lingua italiana purtroppo è ancora scadente.
Ecco un video dimostrativo (in inglese):
Orb ha rilasciato una nuova applicazione che invia flussi video da un PC Windows all’iPhone. E’ in grado di inviare qualsiasi tipo di video o audio memorizzato sul PC, i contenuti di YouTube e, cosa più importante, la diretta televisiva, se si dispone di un sintonizzatore TV installato sul vostro PC.

Orb fa concorrenza a Slingbox, che prevede un analogo livello di funzionalità, ma non ha ancora un telefono tutto suo su cui piazzarsi. Con il sintonizzatore del caso, Orb offre la “diretta TV ovunque” promessa portata a molti altri telefoni cellulari da Slingbox.
Altre applicazioni, come telekensis per Mac OS X, consentirebbero lo streaming video e audio su iPhone tramite un controllo remoto in cui l’iPhone visualizza immagini dal vivo di ciò che compare sullo schermo del Mac. Orb è la prima applicazione che fornisce tale funzionalità attraverso l’App Store con un’interfaccia intuitiva che permette anche l’accesso a Internet e TV via cavo / antenna televisiva con un sintonizzatore correttamente configurato.
Il Network di Orb rilascia che è “in arrivo pure per computer Mac e Linux “.
Purtroppo, Orb può diventare l’ultima vittima di Apple e AT & T per via di un rifiuto delle politiche del sito. Apple ha recentemente vietato Cast Catcher, una radio internet in streaming, l’applicazione, nella stessa direzione presa da AOL Radio e Pandora (entrambi i quali sono disponibili attraverso l’App Store quasi sin dal suo inizio), perché l’applicazione invia eccessivi volumi di dati sulla rete del cellulare.
E’ possibile averlo gratis, o al costo di 10 Dollari, alla domanda: “Qual è la differenza tra le due versioni?” i creatori hanno risposto che la versione gratuita sarà un demo di ciò che la versione completa può offrire.
E’ stato finalemente rilasciato da VLC per l’iPhone. Zotdd.com ha reso disponibile a tutti i possessori di un iPhone o iPod Touch jailbreakato (dotato di Cydia) VLC4iPhone, versione 1.6.0.

L’applicazione è un semplice porting del famoso lettore multimediale opensource VideoLAN, che consente la riproduzione di una vastissima gamma di formati audio e video, fra i quali i DivX. Il programma è in grado sia di leggere in streaming i Video che giranod su Mac o PC sia di accedere alle radio Internet Shoutcast. Tuttavia in questa prima release sono notevoli le limitazioni. Innanzitutto non sono presenti tutti i codec che si possono trovare su VLC normale e inoltre, più importante, si hanno gravi problemi di riproduzione. Se infatti tentiamo di riprodurre un filmato di risoluzione pari o superiore a 640×480 pixel, il software arranca e subisce notevoli rallentamenti.
Inoltre non è possibile visualizzare il filmato a tutto schermo, ed è povero a livello di comandi, non è presente nemmeno il tasto “Play” e “Stop”, è possibile solo abbassare e alzare il volume. SI tratta di una applicazione per “smanettoni”, non ancora adatta al grande pubblico.
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